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2014-10-12 #1

Condividiamo questo appello contro il progetto TAV Brescia-Verona-Padova, in quanto esso va ad incidere su un’area archeologica - il Lavagnone - oggetto di ricerca da parte di UNIMI e rientrante nella lista del patrimonio Unesco.

Carissimi amici e conoscenti, vi chiedo un attimo della vostra attenzione per una questione importante.

Si sta per perpetuare un gravissimo crimine contro il paesaggio della nostro Paese e un enorme spreco di soldi statali. Affinchè questo non diventi l'ennesimo scandalo italiano di cui lamentarci, come al solito, troppo tardi, vi chiedo di far girare questo appello.

Il paesaggio delle colline del Garda, uno dei luoghi più ameni di questa nostra povera campagna lombarda vittima delle cementificazioni e dell’industria, verrà sventrato per la costruzione del tratto della TAV Brescia – Verona.

Si tratta di un PROGETTO OBSOLETO, che non tiene conto degli ammodernamenti della attuale rete ferroviaria (i treni ormai viaggiano già a 250 km/h!), la cui valutazione di impatto ambientale risale a 10 anni fa, né tiene conto delle ripercussioni sulla falda acquifera.

Il progetto è stato dichiarato di utilità pubblica. Ora, io mi chiedo, visto che il risparmio, in questioni di tempo, di questo nuovo tratto ferroviario sarà di 14 minuti… (!!!) DAVVERO 14 MINUTI DEL NOSTRO TEMPO POSSONO VALERE 2'747 MILIONI di Euro (questo infatti sarà il costo!!!!) E LA VITA DI NUMEROSE AZIENDE AGRICOLE????

Per la costruzione della ferrovia numerose aziende subiranno un esproprio più che ingiusto, dal momento che essa passerà parallela all’A4, nei terreni delle stesse aziende che già 50 anni fa subirono l’esproprio per la costruzione dell’autostrada.

Sono queste aziende agricole che con la loro passione rendono il paesaggio del Garda un posto speciale, perché paesaggio non è non solo l’ambiente naturale ma soprattutto è il risultato delle azioni antropiche e culturali sul territorio.

Tra queste aziende c’è il SERRAGLIO. Chi conosce me e la mia famiglia saprà che è l’azienda costruita da mio nonno e che mia mamma manda avanti con tanta passione.

La costruzione della TAV ne minaccia la sopravvivenza dal momento che per l’esproprio saremo costretti ad abbattere 3 stalle e i cantieri occuperanno tutti i nostri terreni per chissà quanto tempo. Non avremo modo di coltivare per nutrire le vacche né sapremo dove metterle.

NON ESISTE INDENNIZZO DI ESPROPRIO CHE VALGA UNA VITA DEDICATA AD UN' ATTIVITA' SVOLTA CON DEDIZIONE E PASSIONE! UN PROGETTO ALTERNATIVO ovviamente C’E’! Si tratterebbe di puntare sul POTENZIAMENTO E SULL’AMMODERNAMENTEO DELLA LINEA STORICA. Si tratta di un progetto decisamente meno costoso e con tempi di realizzazione di gran lunga inferiori.

Sarebbe la SOLUZIONE PIÙ LOGICA E SENSATA! Ma in Italia.... Vi allego un appello ufficiale scritto da mio papà dove potrete trovare tutti i numeri. Si tratta di DATI UFFICIALI più che verificabili e CHE DIMOSTRANO L'ASSURDITA' DI QUESTO PROGETTO.

Vi prego di farlo circolare il più possibile, attraverso la più allargata cerchia delle vostre conoscenze, inoltrando questa mia e-mail o condividendo il link sottostante:

>>https://www.facebook.com/franco.carri/posts/10202990404298204

Questo messaggio deve arrivare ai piani politici e regionali, bisogna far capire che una certa opera come la TAV Brescia - Verona è assolutamente inutile oltrechè costosa!

Vi ringrazio per avermi dedicato del vostro tempo!

Spero ci sarete vicini in questa battaglia!

Alice Carri

APPELLO PUBBLICO CONTRO L'ATTUALE PROGETTO DI TAV BRESCIA-VERONA-PADOVA

ALCUNI DATI UFFICIALI SONO FINALMENTE ARRIVATI: SIAMO ANCORA IN TEMPO!

Caro Presidente Matteo Renzi, non siamo contrari per principio alla TAV, siamo contrari all’attuale Progetto! E’ una follia economica per il Paese e sarebbe la fine per una florida economia gardesana,per tante aziende e cascine storiche (dal 1200 al 1700), nonché per 10 anni di turismo! Ora però sono finalmente disponibili alcuni dati ufficiali! Alla luce di ciò il CIPE deve fermare questo Progetto!

Sintetizzo al massimo la questione, benché la complessità del tema, non si esaurisca certo in questi 4 dati, ma tanto per capire: 1) La Tratta Brescia /Verona costerà 2.747 Milioni (senza aver eseguito alcuno studio sulla falda acquifera del Garda!). Tempi attuali:34 Minuti Nuovi tempi di percorrenza con la TAV : 20 Minuti Differenza: 14 Minuti in meno (quattordici!) Costo per un minuto risparmiato: 200 Milioni di euro ! Duecento per minuto!

2) La Tratta Verona/Padova costerà 5.130 Milioni. Tempi attuali:43 Minuti Nuovi tempi di percorrenza con la TAV: 35 Minuti Differenza: 8 Minuti in meno (hai letto bene: otto!) Costo per un minuto risparmiato : 641 Milioni di euro! Seicentoquarantuno! Cose da pazzi!

Perché questi risparmi di tempo così irrisori? La risposta è semplice: perché dall’epoca di questa Progettazione sono passati oltre vent’anni! In questo lungo periodo le FS hanno eseguito molti lavori di ammodernamento sulle Linee storiche, tali per cui le Frecce Bianche/Rosse,già oggi marciano ad oltre 250 km orari! Pertanto il guadagno in termini velocità relativa (più o meno 50 km orari, per andare da 250 a 300 all’ora) su percorrenze così brevi, darà risultati ridicoli (ma costosissimi!). Due parole sulle merci, visto che si parla anche di Alta Capacità! E’ bene si sappia che già oggi i treni merci non vengono instradati sulle linee veloci. Lo stesso Progetto prevede che le merci possano essere “istradate su entrambe le Linee” secondo un modello di “servizio ottimale” E’ un brillante escamotage per evitare di dire che NON esiste allo stato attuale un treno merci adatto all’Alta Velocità e che sarà così per i prossimi 20 anni. I treni merci continueranno pertanto a viaggiare sulle Linee storiche! Queste dichiarazioni rilasciate in un recente Convegno in Confindustria/Verona, lasciano allibiti.

Ma allora? Ci stanno prendendo tutti in giro? Si,punto!

Che senso ha dunque spendere tutti questi Miliardi di euro? Quante opere di indubbia pubblica utilità si potrebbero fare? Pensa ai tanti posti lavoro in giro per l’intera Italia per sistemare Scuole, Università, territori terremotati ecc.ecc. Chi ha approvato questo Progetto, si sarà mai confrontato con certi numeri, che solo oggi circolano ufficialmente? Penso di no! Esiste una concreta alternativa all’attuale Progetto? Certo che esiste: continuare sulla linea del POTENZIAMENTO e dell’ammodernamento DELLA LINEA STORICA! Ciò consentirebbe un risparmio enorme di costi e sicuramente tempi di gran lunga inferiori rispetto ai previsti 87 mesi (al netto,di qualsiasi intoppo relativo alla falda che sicuramente si incontrerà). Ciò non significherà necessariamente duplicazione o addirittura quadruplicazione della Ferrovia. Bisogna guardarsi da certi gufi che per mettere i bastoni tra le ruote, paventano problematiche tecniche che non esistono oppure marginali (come qualche raggio di curvatura) che sarebbero sicuramente superabili (come è stato già fatto sinora, visto che le Frecce Bianche o Rosse, marciano già a velocità cospicua).

Caro Presidente Matteo Renzi, ti chiedo, se possibile, un appuntamento (il mio telefono è 335 707 1952) per fornirti anche alcuni dettagli di supporto a questo appello, prima che la nostra rovina sia definitiva. Ti ringrazio per l’attenzione. In attesa di un tuo cortese riscontro, cordiali saluti e auguri di buon lavoro. Francesco Carri

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