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Francesca Roncoroni

Francesca Roncoroni

Assistente alla fruizione presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica

Via Roma 29

Cividate Camuno (BS)

e-mail: fmronco@virgilio.it oppure francesca.roncoroni@beniculturali.it

  1. AREA DI RICERCA
Protostoria dell'Italia settentrionale e storia del collezionismo archeologico.

2. CURRICULUM

Nata a Como il 23/05/1976.

2.1 CURRICULUM SCIENTIFICO

L’attività di ricerca della dottoressa Francesca Roncoroni ha inizio nel 2001 con la discussione della tesi di laurea in paletnologia presso l'Università degli Studi di Milano consistente nello studio di un corposo lotto di reperti archeologici della prima età del Ferro appartenenti alla collezione Garovaglio del Museo Civico Archeologico “Paolo Giovio” di Como e provenienti da Castelletto Ticino. Da tale studio è derivata una serie di pubblicazioni, tra cui in particolare la monografia La cultura di Golasecca nella collezione Garovaglio: l’area Occidentale, che integra i materiali della tesi con altri reperti, sempre facenti parte della medesima collezione, provenienti da Golasecca e Sesto Calende. L'interesse per le questioni del collezionismo ottocentesco e per le sorti espositive che i reperti del museo di Como hanno subito nel corso di oltre un secolo di vita sono state approfondite anche in occasione della mostra organizzata dai Musei Civici di Como per le celebrazioni del centenario della morte di Garovaglio, a cui la sottoscritta ha partecipato collaborando all’allestimento, e che hanno portato alla realizzazione del contributo, attualmente in fase di stampa, "Alfonso Garovaglio e gli albori dell’archeologia preistorica in Italia", nel quale, oltre ad indagare le caratteristiche della figura di archeologo, è stata inserita un’ampia digressione su alcuni pastiches e falsi che tale collezionista aveva acquistato. Infine la dottoressa Roncoroni, insieme alla dottoressa Marina Uboldi, è stata invitata dalla dottoressa Marica Venturino Gambari della Soprintendenza Archeologica del Piemonte a parte-cipare con il contributo "Alfonso Garovaglio (1820-1905)" al convegno Colligite Fragmenta, Aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Piemonte, tenutosi a nel gennaio 2007, nel quale si tentavano di mettere in luce i rapporti intercorrenti tra Garovaglio e l’ambiente piemontese, anche alla luce della presenza rilevante di reperti provenienti da questo territorio presenti nella collezione. Al 2001, poco prima della discussione della tesi di laurea, risale la collaborazione con la professoressa Lucia Travaini, docente di Numismatica presso l’Università degli Studi di Milano, e che ha portato la dottoressa Roncoroni a curare la traduzione italiana del saggio del Prof. Grierson su "Le origini della moneta", e a svolgere per la suddetta docente ricerche bibliografiche e di reperimento di materiale documentario per la realizzazione di pubblicazioni inerenti l’uso simbolico di monete imperiali in ambito cristiano Altri filoni d’interesse della dottoressa Francesca Roncoroni sono relativi allo studio tipologico e di seriazione cronologica dei reperti necropolari e della tecnologia metallurgica in ambito protostorico. Relativamente al primo aspetto la dottoressa ha prodotto la tesi di specializzazione dal titolo “Cronologia relativa della necropoli villanoviana di San Vitale (Bologna) mediante analisi multivariata”, discussa nel novembre 2005 presso l’Università degli Studi di Milano, nella quale, oltre ad utilizzare l’analisi delle componenti principali nella valutazione della seriazione cronologica dei contesti tombali della necropoli bolognese di San Vitale, ha concentrato l’attenzione sulle questioni metodologiche che rendono la P.C.A. utilizzabile nell’ambito archeologico. In tale esperienza si è avvalsa della collaborazione con la dottoressa Barbara Giussani, ricercatrice in chimica analitica del Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali dell’Università dell’Insubria di Como, per l’utilizzo dei software e delle tecniche di analisi statistica. Tale collaborazione ha portato ad approfondire alcune possibilità dell’uso della statistica multivariata nell’ambito delle seriazioni tipologiche con conseguente partecipazione con contributi poster e oral al IV Congresso Nazionale di Archeometria, Scienza e Beni Culturali, Pisa, 1-3 febbraio 2006, e alla giornata di studi Archeologia e statistica, Udine, 11 novembre 2006. Relativamente alle questioni metallurgiche si è invece occupata dell’edizione completa, con presenta-zione ad un convegno, delle forme di fusione attualmente conservate presso il Museo Civico Archeo-logico “P. Giovio” di Como e relative all’abitato dell’età del Ferro di Como, località Pianvalle , dei già citati falsi presenti nella collezione Garovaglio, con un confronto tra le caratteristiche di produ-zione della spada della collezione e di quella di Prato Pagano, con l’articolo “Les activités mètallurgiques” presente nel catalogo della mostra sul Golasecca del Musèe d’Archéologie nationale, château de Saint-Germain-en.Laye, 27 novembre 2009-26 avril 2010, e con il contributo “Imitazioni ceramiche di Vasellame metallico nella Cisalpina Occidentale”, presentato alla tavola rotonda di Monterenzio (Bologna) Celtes et Gaulois, l’archéologie face à l’Histoire, La Préhistoire des Celtes, nel maggio del 2005. Dall’anno accademico 2007-2008 ha l’incarico di docenza del laboratorio di disegno archeologico (reperti mobili) dell’Università degli Studi di Milano (CFU 3). Ha partecipato a numerose campagne di scavo e di ricerca sia di atenei sia di soprintendenze arche-ologiche occupandosi delle operazioni di riconoscimento e scavo delle unità stratigrafiche e degli elementi strutturali, dell’esecuzione di planimetrie (anche con ausilio della stazione totale), sezioni verticali, fotografie, dell’archiviazione della documentazione, del lavaggio e della sistemazione preliminare dei reperti, compresa siglatura e inventariazione, della setacciatura ad acqua dei sedimenti. Nel corso della propria attività inoltre la dottoressa Roncoroni ha avuto modo di partecipare al nuovo allestimento dell’esposizione del Tempio Voltiano di Como (2004), occupandosi anche della sistemazione dell’inventario degli strumenti di fisica, ha svolto la consulenza per Museo Civico Archeologico di Como per la raccolta dati, attraverso questionari, sulla frequentazione da parte delle scuole dei musei provinciali nel quadro del progetto di Sistema Museale “Musei, raccolte, collezioni: un patrimonio da conoscere”, promosso e coordinato dalla Provincia di Como, e si è occupata della redazione e revisione dei testi dei volumi Musei Raccolte e Collezioni, attività educative, pubblicati dalla Provincia di Como e dal Comune di Como per gli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009. Inoltre ha svolto l’attività di correttrice di bozze per la casa editrice Ponte alle Grazie (gruppo Longa-nesi) nell’anno 2002 ed è stata collaboratrice esterna per le redazioni culturali delle testate “Corriere di Como” del Corriere della Sera, e “Como, rivista di storia arte cultura attualità” dal 2001 al 2005. Dal settembre 2010 la dott.ssa Roncoroni, essendo risultata vincitrice di un procedimento concorsuale, svolge la funzione di assistente alla fruizione per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica a Cividate Camuno (BS). Attualmente ha in corso una serie di studi tra cui lo studio tipologico dei coltelli tipo Benvenuti, Introbio e Lovere dell’età del Ferro / romanizzazione del territorio alpino e lo studio di materiali protostorici della collezione Garovaglio che verranno presentati al prossimo convegno dell’IIPP (Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria) con un poster dal titolo “Oggetti di prestigio da sepolture protostoriche italiche nella collezione Garovaglio dei Musei Civici di Como”. Inoltre ha in corso lo studio dei materiali protostorici del gabinetto archeologico della Galleria Tadini di Lovere (BG) e ultimerà a breve lo studio delle forme di fusione dell’abitato protostorico di Prestino, località Pianvalle.

2.2 ALTRE ESPERIENZE PROFESSIONALI NELL’AMBITO DEI BENI CULTURALI

2007-2008 Revisione e redazione testi per i volumi "Musei Raccolte e Collezioni, attività educative 2007-2008" e "2008-2009" pubblicati dalla Provincia di Como e dal Comune di Como nell’ambito del progetto di Sistema Museale Provinciale;

2006 consulenza per Museo Civico Archeologico di Como per la raccolta dati, attraverso questionari, sulla frequentazione da parte delle scuole dei musei provinciali nel quadro del progetto di Sistema Museale “Musei, raccolte, collezioni: un patrimonio da conoscere”, promosso e coordinato dalla Provincia di Como;

2005 partecipazione all’allestimento della mostra “La sapienza del Lago”, inaugurata il 14 ottobre 2005 nelle sale del Museo Civico Archeologico “P. Giovio” di Como;

2005 incarico dei Musei Civici di Como per il riordino dell’inventario degli strumenti di fisica del Tempio Voltiano e per il nuovo allestimento museale inaugurato alla fine di marzo del 2004;

2005 collaborazione per ricerche bibliografiche con la professoressa Lucia Travaini, docente di Numismatica presso l'Università degli Studi di Milano.

2.3 ATTIVITÀ DIDATTICA

Docenza universitaria

Docenza del laboratorio di disegno archeologico (CFU 3) presso l’Università degli studi di Milano per gli anni accademici 2007-2008, 2008-2009 e 2009-2010.

Altre docenze

Supplenze sulle classi di concorso A043, A050 e A051 in varie scuole secondarie della provincia di Como dal 2001 al 2010.

Attività didattica museale

Collaborazione con il Museo Civico “Paolo Giovio” di Como per la didattica museale per le scuole negli anni scolastici 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006;

collaborazione con il Civico Museo Archeologico di Erba (CO) per la didattica museale per le scuole nell’anno scolastico 2005-2006.

2.4 PARTECIPAZIONE COME RELATORE A CONVEGNI E CICLI DI CONFERENZE

Comunicazioni a convegni

Partecipazione con il poster Alfonso Garovaglio (1820-1905), al convegno Colligite Fragmenta, Aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Piemonte, Tortona, Palazzo Guidobono 19-20 gennaio 2007, in collaborazione con la dott. Marina Uboldi (si veda P. 14);

partecipazione con il poster Matrici di fusione protostoriche nel Comasco (Italia), al “XIe Colloque In-ternational sur les Alpes dans l’Antiquité, La pierre en milieu alpin, de la Préhistoire au Moyen-Âge: exploitation, utilisation et diffusion”, Bagnes/Champsec, Musée de la pierre ollaire 15-17 septembre 2006;

partecipazione con il contributo orale Un esempio d'uso dell'analisi delle componenti principali (PCA) per la verifica tipologica: le fibule ad arco ritorto della necropoli villanoviana di San Vitale (Bo alla giornata di studi Archeologia e statistica a ricordo di Wladimiro Dorigo, Udine, 11 novembre 2006), in collaborazione con la dott.ssa Barbara Giussani (si veda P. 07);

partecipazione con il poster Un approccio chemiometrico per lo studio della tipologia di fibule ad arco ritorto nel Villanoviano bolognese, in IV Congresso Nazionale di Archeometria, Scienza e Beni Culturali, Pisa, 1-3 febbraio 2006, Polo Carmignani – Piazza dei Cavalieri, in collaborazione con la dott.ssa Barbara Giussani (si vedano P. 08 e P. 10);

partecipazione con il poster Imitazioni ceramiche di vasellame metallico nella Cisalpina Occidentale alla tavola rotonda internazionale “Celtes et Gaulois, l’archéologie face à l’histoire”, sessione italiana “La preistoria dei Celti”, Monterenzio (BO), 28-29 maggio 2005.

Conferenze

Partecipazione al ciclo di conferenze organizzato dall’A.R.A.M. (Associazione Ricerche Archeologiche per il Mendrisiotto), presso la Sala di Musica di Mendrisio, 2005 con un contributo dal titolo “I corpi delle torbiere”;

realizzazione della conferenza “Como prima dei Romani, città e dintorni alle soglie della storia” l’8 giugno 2004, presso il Comune di Casnate con Bernate (CO);

organizzazione di un ciclo di conferenze a tema archeologico presso il Comune di Casnate con Bernate nel febbraio/marzo 2004 e partecipazione, il 24 febbraio, con la conferenza intitolata Le mummie naturali: l’importanza dello studio dei resti umani per la ricerca archeologica;

partecipazione al ciclo di conferenze Tra romanità e medioevo - Il passaggio dalla fine dell’Impero Romano all’Alto Medio Evo nel territorio comasco presso la biblioteca comunale di Figino Serenza con la conferenza: Cibo, alimentazione e gastronomia nell’Alto Medio Evo. L’appuntamento faceva parte dei progetti di Archeologia del Gusto.

3. PUBBLICAZIONI

In corso di stampa, F. Roncoroni, Studio preliminare dei dischi ferma-pieghe nella cultura di Golasecca, in NAB 19, 2011;

F. Roncoroni 2010, Alfonso Garovaglio e gli albori dell’archeologia preistorica in Italia, in Alfonso Garovaglio (1820-1905): archeologo, collezionista, viaggiatore a cura di M. Uboldi e G. Meda Riquier (editori Comune di Como e Centro Italo Tedesco Villa Vigoni);

M. Uboldi, F. Roncoroni, 2010, Alfonso Garovaglio (1820-1905), in atti del convegno Colligite Fragmenta, Aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Piemonte, Tortona, Palazzo Guidobono 19-20 gennaio 2007, a cura di Marica Venturino Gambari, con la collaborazione di Maurizia Lucchino;

F.Roncoroni 2009a, Les activités mètallurgiques in Golasec-ca, du commerce et des hommes à l’âge du Fer (VIIIe – Ve siècle av. J.-C.), catalogo della mostra del Musèe d’Archéologie nationale, châ-teau de Saint-Germain-en.Laye, 27 novembre 2009-26 avril 2010, Editions de la Réunion des musées nationaux, Paris (2009), pp. 66-67, ISBN 9782711856756;

F. Roncoroni 2009b, I materiali metallici e ceramici databili tra il Bronzo Recente e l'età del Ferro, in Tremona - Castello. Dal V mil-lennio a.C. al XIII secolo d.C., a cura di Alfio Martinelli, Edizioni All'In-segna del Giglio, Firenze (2009), pp. 167-173, ISBN 9788878143890;

F. Roncoroni 2007, Matrici di fusione protostoriche nel Co-masco (Italia), in Actes XIe Colloque International sur les Alpes dans l’Antiquité, La pierre en milieu alpin (Champsec / Val de Bagnes/ Valais - Suisse, 15-17 septembre 2006), “Bulletin d'etudes prehistori-ques et archeologiques alpines”, publiè par la Société Valdôtaine de Préhistoire et d'Archéologie”, XVIII, Aoste (2007), pp. 403-408;

F. Roncoroni, B. Giussani 2007, Un approccio chemiometrico per lo studio della tipologia delle fibule ad arco ritorto del Villanoviano bolognese, in Atti del IV Congresso Nazionale di Archeometria – Scienza e Beni Culturali, Pisa, 1-3 febbraio 2006, a cura di Claudio d'Amico, Patron Editore, Bologna (2007), pp. 537-545, ISBN 9788855529396;

F. Roncoroni 2006, Riflessioni sull’interpretazione dei riti fune-rari in archeologia preistorica e protostorica, “Bulletin d’Etudes Prehi-storiques et Archeologiques Alpines”, publiè par la Société Valdôtai-ne de Préhistoire et d’Archèologie, XVII, Aoste, (2006), pp. 63-69;

F. Roncoroni, B. Giussani 2006a, Un approccio chemiometri-co per lo studio della tipologia di fibule ad arco ritorto nel Villanoviano bolognese, in IV Congresso Nazionale di Archeometria, Scienza e Beni Culturali, Pisa, 1-3 febbraio 2006, Polo Carmignani – Piazza dei Cavalieri: riassunti, Edizioni ETS, Pisa (2006), pp. 228-229, ISBN 884671444X;

F. Roncoroni, B. Giussani 2006b, Un esempio d’uso dell’analisi delle componenti principali (PCA) per la verifica tipologica: le fibule ad arco ritorto della necropoli villanoviana di San Vitale (Bo-logna), in Archeologia e statistica, atti della giornata a ricordo di Wla-dimiro Dorigo, Udine, 11 novembre 2006, “Quaderni Friulani di Ar-cheologia” XVI, 1 (2006), pp. 81-85

F. Roncoroni 2005a, Cronologia relativa della necropoli villa-noviana di San Vitale (Bologna) mediante analisi multivariata, tesi di specializzazione in archeologia preistorica e protostorica, discussa presso l’Università degli studi di Milano il 10 novembre 2005, a.a. 2004-2005, relatore Chiar.mo Prof. Raffaele C. de Marinis, correlato-re Prof. Maurizio Cattani;

F. Roncoroni 2005b, La cultura di Golasecca nella collezione Garovaglio: l’area Occidentale, Archeologia dell’Italia Settentrionale 10, Como (2005) 102 pagine e 38 tavole;

F. Roncoroni, F. Rubat-Borel 2005, Imitazioni ceramiche di Vasellame metallico nella Cisalpina Occidentale, in Celtes et Gaulois, l’archéologie face à l’Histoire. 2: La Préhistoire des Celtes. Actes de la table ronde de Bologne, 28-29 mai 2005, sous la direction de Da-niele Vitali, coll. Bibracte 12, 2, Glux-en-Glenne, Bibracte, Centre ar-chéologique européenn (2006), pp. 209-212, ISBN 29099668479;

F. Butti, F. Roncoroni 2004, Una fibula tipo “Mesocco” da Golasecca (VA), “Bollettino dell’Associazione Archeologica Ticinese” 16, Lugano (2004), pp. 12-14;

F. Roncoroni 2002, L’ideatore del Museo Giovio, “Como, rivista di storia arte cultura attualità” 6, Como (2002), pp. 57-61;

Ph. Grierson Le origini della moneta, traduzione a cura di Francesca Roncoroni, “Rivista Italiana di Numismatica e Scienze affini” CII, Società Numismatica Italiana, Milano (2001), pp. 13-48.

4. FORMAZIONE

4.1 STUDI

2005 diploma di specializzazione in archeologia preistorica e protostorica conseguito pres-so l'Università degli Studi di Milano il 10 novembre 2005 con la votazione di 70/70 e lode. Titolo della tesi: “Cronologia relativa della necropoli villanoviana di San Vitale (Bologna) mediante analisi multivariata”;

2001 laurea in lettere classiche con tesi in paletnologia conseguita presso l’Università degli Studi di Milano il 10 luglio 2001 con la votazione di 110/110 e lode. Titolo della tesi: “I materiali della prima età del ferro da Castelletto Ticino nella colle-zione Garovaglio del Museo Civico Archeologico di Como”;

1995 maturità classica conseguita nel 1995 presso il Liceo Classico “A.Volta” di Como.

4.2 FREQUENZA DI MASTER E CORSI

2007 Frequenza del master di specializzazione del Sole 24 Ore (110 ore) in Marketing e comunicazione dei Beni e Servizi Culturali (Milano, 23 febbraio – 9 giugno 2007);

2003 frequenza del corso di formazione permanente del Politecnico di Milano La conserva-zione delle superfici nei Beni Culturali: degrado, materiali e tecniche dal 14 febbraio al 20 giugno 2003;

2001 frequenza del corso I materiali organici nelle necropoli. Recupero studio e conserva-zione, 3 - 5 ottobre 2001, Musei Civici di Como;

2000 frequenza del “Corso superiore di archeobiologia”, 27 novembre - 1° dicembre 2000, Musei Civici di Como.

4.3 CAMPAGNE DI SCAVO E RICOGNIZIONE

2006 ottobre - 2007 febbraio Scavo di emergenza in Piazza XXV aprile a Milano, condotto dalla S.L.A. per conto della Soprintendenza Archeologica della Lombardia;

2003 luglio scavo del sito dell’età del Bronzo di Lavagnone (Desenzano del Gar-da – BS) condotto dall’Università degli Studi di Milano. Direttore degli scavi: prof. Raffaele Carlo de Marinis;

2002 nov. – dic. scavo di emergenza sulla linea dell'alta velocità Torino-Milano, nella località di Greggio (Vercelli), condotto dalla cooperativa Arkaia per conto della Soprintendenza Archeologica del Piemonte;

2002 settembre attività di ricognizione archeologica in Sabina Tiberina organizzata dall'Università di Verona, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la British School at Rome. Responsabile del proget-to: prof. Alessandro Guidi;

2002 giugno - luglio scavo del sito dell’età del Bronzo di Lavagnone (Desenzano del Garda – BS) condotto dall’Università degli Studi di Milano. Direttore degli scavi: prof. Raffaele Carlo de Marinis;

2002 maggio - giugno scavo di emergenza in piazza Marconi a Cremona condotto dalla co-operativa L.A. (Lavori Archeologici), su incarico della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Direttore degli scavi: dott. Paul Blockley. Zona sepolcrale pluristratificata con sepolture databili tra l'800 e il 1700, adiacente alla chiesa di S.Giorgio e, nella parte più bassa della stratigrafia, villa romana di II sec. d.C.;

2002 aprile scavo di emergenza delle terme romane di via Dante a Como, condotto dalla cooperativa L.A. (Lavori Archeologici), su incarico della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Responsabile di can-tiere: dott. Paul Blockley;

2001 luglio scavo del sito dell’età del Bronzo di Lavagnone (Desenzano del Garda – BS) condotto dall’Università degli Studi di Milano. Direttore degli scavi: prof. Raffaele Carlo de Marinis, 2000 primavera scavo nella cripta del Duomo di Cremona condotto dalla cooperativa L.A. (Lavori Archeologici), su incarico della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Responsabile di cantiere: dott. Paul Blockley;

1999 estate-autunno scavo di emergenza del quartiere romano lungo viale Varese a Como condotto dalla cooperativa L.A. (Lavori Archeologici), su incarico della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Responsabile di cantiere: dott. Paul Blockley; direzione: dott.ssa Donatella Caporus-so;

1998 estate campagna di scavi paletnologici condotta dal Museo Friulano di Sto-ria Naturale di Udine e dall’Università di Trento nel sito del Primo Neolitico di Sammardenchia (Pozzuolo del Friuli – UD Direttore dello scavo: dott. Andrea Pessina;

1997 estate scavo di emergenza della necropoli romana di Via Tommaso Grossi di Mariano Comense (CO) condotto dalla Cooperativa Lavori Archeologici (L.A.), su incarico della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Responsabile di cantiere:dott. Paul Blockley; direzione: dott.ssa Donatella Caporusso;

1997 estate campagna di scavo di un castello alto-medievale a Laino Intelvi (CO) condotto dal Museo Civico Archeologico “P.Giovio” di Como. Direttore degli scavi: dott.ssa Isabella Nobile, conservatrice del museo.

5. ASSOCIAZIONI

E' socio dal 2004 della Società Archeologica Comense; dal 2011 dell'Icom e partecipa alla Commissione Personale dei musei, formazione e aggiornamento.

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