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Per una carta archeologica della Valle del Marecchia

Nell'ambito del progetto multidisciplinare PO-BASyN (PO Valley and Bronze Age Settlement Dynamics) riguardante lo studio del popolamento dell’età del Bronzo (2250 ca. – 900 ca. a.C.) nella Pianura Padana, il gruppo di ricerca afferente al Dipartimento di Archeologia dell'Università degli Studi di Bologna ha elaborato una proposta per la stesura della Carta Archeologica della Valle del Marecchia.
La scelta del contesto da analizzare è stata dettata da una preliminare revisione della letteratura paletnologica disponibile. La città di Rimini ed il suo immediato entroterra collinare posseggono infatti un patrimonio archeologico cospicuo frutto di una rilevante tradizione scientifica, che partendo dagli studi storico-antiquari di Giovanni Bianchi, meglio noto come Janus Plancus, giunge ai giorni nostri conoscendo molteplici vicissitudini ed alterne fortune.
Nel corso di oltre duecento anni di ricerche la direttrice collinare Verucchio-Rimini ha sempre mantenuto una posizione di assoluta centralità, a dimostrazione del ruolo primario rivestito dalla Valle del Marecchia come asse viario sin dall’epoca preistorica. Importanza già pienamente riconosciuta tra l'Ottocento e i primi decenni del secolo successivo grazie ai rinvenimenti dei ripostigli dell'età del Bronzo finale di Casalecchio e di Poggio Berni e ai >>primi scavi regolari condotti da Alessandro Tosi e da Edoardo Brizio nell'insediamento protovillanoviano di >>Verucchio.
Risulta pertanto particolarmente grave la mancanza di uno studio organico che prenda in esame l’intero comprensorio nel periodo pre-protostorico, ed in particolare i centri e le aree, apparentemente, di interesse minore, troppo spesso trascurati a vantaggio dei complessi archeologici ed ambientali più rilevanti.
Muove da queste considerazioni il progetto della Carta Archeologica, intesa non solo come strumento per la salvaguardia del territorio, ma come strumento di lavoro e strumento di integrazione per una più ampia educazione all'apprezzamento del patrimonio culturale e paesaggistico locale, da elaborare con gli Enti di tutela e di ricerca, pubblici e privati, competenti (>>Soprintendnenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, >>Museo della Città di Rimini, >>Associazione Riminese per la Ricerca Storica e Archeologica).

Coordinatore del progetto: dott. Vittorio Cavani

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